|
|
|
Tweet |


Alberghi Menu Senza Glutine Gabicce | Pensioni Gabicce | Vacanze | Estate 2012 a Gabicce | Pasqua 2012 | Alberghi Gabicce Mare | Gabicce Alberghi annuali | Hotel per Giovani Ragazzi | Congressi | Hotel Vicino Spiaggia | Alberghi Gabicce con Parcheggio | Alberghi con Giardino Gabicce | Hotel Economici a Gabicce | Pensioni a Gabicce Mare |
Gabicce Mare è la località giusta per chi vuole passare le vacanze sulla Riviera Romagnola scoprendo un luogo magico e tranquillo. La località si affaccia su una baia di grande fascino, sormontata dal monte San Bartolo.
Le pendici della collina ospitano il parco naturale regionale del Monte San Bartolo, una riserva naturale tra le più belle della regione istituita nel 1994: grande varietà avifaunistica e natura incontaminata vi guideranno nelle vostre escursioni a piedi o in bici e sui percorsi di trekking. Il Monte san Bartolo è il primo promontorio da Trieste e spezza il panorama regalando bellissimi scorci di mare. Segna anche l’inizio del sistema collinare della costiera adriatica del centro Italia. L’area protetta presenta aspetti naturali suggestivi: la fioritura delle ginestre, le distese di cannucce di Plinio, il Pino d’Aleppo e il lino marittimo.
La vacanza a Gabicce Mare, proprio per la compresenza di una lunga spiaggia dorata e del parco del Monte San Bartolo, è la scelta giusta per chi vuole vivere un mix tra relax al mare e contatto con la natura.
Al di sotto del Monte San Bartolo, si profila il porto di baia Vallugola, una falesia naturale che da luogo a un piccolo porto con 150 posti barca. Un luogo amato soprattutto dalle coppie per l’atmosfera romantica che vi si respira, di giorno ma soprattutto di sera quando si accendono le luci dei ristorantini di pesce con vista sul mare.
L’attuale porticciolo, in attesa dei lavori di ampliamento che realizzeranno una darsena con 239 posti barca e fondali più profondi, offre attracco a 150 imbarcazioni e possiede una piccola spiaggia di ciottoli colorati dove è possibile passare suggestive giornate al sole.
Si tratta, come avrete capito, di un luogo molto tranquillo e dall’atmosfera romantica, che vi consigliamo assolutamente di visitare, magari trascorrendovi una giornata di relax.
A Gabicce Monte si trova una delle discoteche storiche della Riviera Romagnola, la Baia Imperiale. Situata sulle pendici collinari sopra Gabicce Mare, consente una vista splendida su tutta la Riviera, un panorama unico che accresce il fascino del luogo.
Si trova sulla via Panoramica che porta al Monte San Bartolo ed è ben riconoscibile anche da lontano grazie alla sua peculiare architettura ispirata allo stile romano imperiale.
Si accede ai locali interni attraverso un’enorme scalinata in marmo bianco, fiancheggiata dalle statue di 14 imperatori romani. La facciata, a forma di tempio con tanto di maestose colonne bianche, prelude alla magica atmosfera che si respira all’interno, totalmente ispirata all’antica Roma, dai nomi delle stanze all’arredamento.
Non dimenticate di salire all’ultimo piano, dove si trova la Terrazza dei Cesari: da qui potete godere di una vista impareggiabile su tutta la Riviera.
Per maggiori informazioni consultate il sito www.baiaimperiale.net o tel. 0541950312.
Gabicce si trova al confine tra le due regioni: appartiene alle Marche, ma conserva in sé un’atmosfera romagnola. E’ proprio l’incontro tra due culture differenti a creare un’atmosfera diversa da qualunque altra località adriatica.
Un incontro che ha segnato le tradizioni di questo posto fin dall’antichità e che oggi ancora sopravvive soprattutto nella gastronomia.
Qui la cucina marchigiana e quella romagnola si incontrano in tavola dove troviamo insieme la piadina e i tartufi, il pesce fresco dell’Adriatico e i primi piatti con pasta fatta a mano, i funghi e il formaggio di fossa, i salumi delle norcinerie dell’entroterra insieme all’olio pregiato e ai vini: Sangiovese, Bianchello, Vernaccia e Pinot nero che cresce sulla dorsale costiera del parco San Bartolo.
Nelle acque davanti alla Baia di Vallugola, la leggenda vuole che giaccia una città sommersa, Valbruna, l’ Atlantide dell’Adriatico.
Si tratta di una città di origine greca che sarebbe sprofondata negli abissi in un tempo antichissimo, lasciando nessuna traccia di se sulla terraferma. Oltre alle testimonianze dei pescatori e alle antiche leggende, esisterebbero anche fonti storiche a comprovare l’esistenza di una città , di cui però non ci restano che pochi reperti: anfore, laterizi, vasi, terrecotte e frammenti di mosaici.
Fonti storiche parlano di un piccolo porto romano nell’insenatura di Baia Vallugola, forse una accesso strategico alla via Flaminia e un porto fiorente di merci. Nel XVII secolo con l’ampliamento del porto di Pesaro, il porticciolo di Baia Vallugola cadde in disuso e forse l’erosione del mare o forse una frana della falesia ne determinò, anno, dopo anno il completo sfaldamento.
Una delle ipotesi più accreditate è che le maree abbiano scavato la roccia nel corso dei secoli dando l’illusione di una città sommersa che in realtà non è mai esistita. Cionostante studi e ritrovamenti depongono per l’esistenza di Valbruna. Se la città di Valbruna si a esistita oppure no o se si trovi negli abissi non ci è dato di saperlo con certezza. Ma se vi capita di trovare, passeggiando su queste spiagge, rocce a forma di statue (cogoli) provate a spingere lo sguardo lontano all’orizzonte …
Gabicce Mare ospita la Settimana Cicloturistica Internazionale, appuntamento fisso dal 1980 per centinaia di appassionati di ciclismo e cicloturisti di tutto il mondo.
Attraverso vari percorsi e gare agonistiche, i partecipanti ogni anno hanno modo di sfidarsi su strade panoramiche e scoprire un rapporto autentico con la natura. Gli itinerari toccano diverse località dell’entroterra svelando scorci splendidi che spaziano dal blu del mare al verde delle colline e dei boschi dell’Appennino (Per informazioni contattare Gabicce Mare bike: Tel. 0541 953600).
Chi vuole cimentarsi con questo sport può scegliere Gabicce Mare come base per interessanti percorsi. Vi segnaliamo, ad esempio il giro da Gradara per arrivare a Pesaro e ritorno fiancheggiando la costa; oppure per i più esperti, il giro del Montefeltro con visita San Leo, Macerata Feltria, Monte Cerignone e Montecopiolo. Se non avete paura di sfidare un dislivello di oltre 1000 metri, avventuratevi sul percorso in Valmarecchia con tappa a Pennabilli, Novafeltria, Sant’Agata Feltria e Talamello per una lunghezza complessiva di 65 km.
Vi segnaliamo infine che la provincia di Pesaro e Urbino organizza un calendario di escursioni con guida con la possibilitĂ di pernottare nei rifugi di montagna.
Gabicce Mare è collegata a Gabicce Monte da una stradina stretta a zig zag. Qui, sui ruderi del castello del feudatario Ligabitio sorgono oggi diversi locali tipici. Sul promontorio di Gabicce Monte già nel 909 è documentata l’esistenza di una comunità parrocchiale raccolta intorno alla chiesa di Sant’Ermete, che vi consigliamo di visitare. In quell’epoca, la sommità del monte doveva essere già fortificata se in una bolla pontificia del 998 compare l’espressione “Castellum Ligabitii” dal nome del feudatario Ligabitio.
Il Comune di Gabicce si costituisce intorno al 1200 poi col trascorrere dei secoli il territorio ha visto succedersi la dominazione dell’Arcivescovado di Ravenna, dei Malatesta, degli Sforza, dei Montefeltro, infine dei Della Rovere fino al 1539, anno in cui il castello e il territorio passano ad Orazio Floridi di Fano.
La vita dell’intero territorio si concentrò per secoli a Gabiccre Monte, fino ai primi decenni del Novecento quando si assiste a una trasformazione del paesaggio: prima della seconda guerra mondiale si comincia a popolare la zona pianeggiante e nel 1942 il Municipio viene trasferito a Gabicce Mare.
Il soggiorno a Gabicce Mare è ideale per chi vuole fare escursioni nella natura alla scoperta dell’entroterra marchigiano/ romagnolo. Vi suggeriamo di visitare Gradara, San Leo, Urbino, le Grotte di Frasassi, San Marino: luoghi incantati per la loro storia antichissima e per il panorama che offrono dall’alto delle loro rocche.
San Leo è tra i borghi più belli d’Italia e si distingue per l’impianto medievale e la rocca malatestiana dove venne rinchiuso e morì il conte Cagliostro. La permanenza a San Leo del conte attribuisce ancora oggi grande fascino a San Leo, che lo ricorda con “AlchimiaAlchimie” la manifestazione che si tiene ogni anno alla fine di agosto.
A Gradara vi segnaliamo la Rocca Malatestiana, dove si consumò il travagliato amore di Paolo e Francesca. La Rocca è visitabile tutti i giorni tranne 25 dicembre e gennaio (è consigliata la prenotazione: Tel. 0541 964115 ).
Nel centro storico trovate anche diversi ristorantini tipici dove cenare in un’atmosfera intima e romantica di altri tempi.
Poi potete visitare San Marino, dal borgo medievale perfettamente conservato e ricco di monumenti e musei. Vi consigliamo di fare una passeggiata tra le vie del borgo antico, visitare il museo della tortura e quello delle curiositĂ poi risalire il percorso che unisce le Tre Torri, ricco di scorci suggestivi sulla Riviera Romagnola.
Per chi ha un po’ più di tempo, consigliamo un’escursione alle Grotte di Frasassi che da Gabicce Mare distano all’incirca 120 km. Consentono un itinerario turistico facile di 1,5 km della durata di 70 minuti e 2 percorsi avventura con guide specializzate e attrezzatura specifica (da prenotare con una settimana di anticipo: Tel. 073290090).