Passaporto Vaccinale Europeo - Digital Green Certificate Europeo

Il 1° luglio 2021 è entrata in vigore la Certificazione verde COVID-19 EU digital COVID certificate, il certificato verde approvato dal Parlamento Europeo per facilitare gli spostamenti tra gli Stati membri dell’Unione Europea.

certificato verde digitale

Che differenza c’è tra certificato verde (o green pass) e digital green certificate?

Il green pass o certificato verde viene rilasciato nel contesto delle singole regioni italiane ed è valido per spostarsi entro i confini nazionali tra regioni anche arancioni o rosse, qualora ve ne siano. Dal 15 giugno, il green pass serve anche per assistere ai matrimoni e accedere a grandi eventi.

Dal 1° luglio il Green Pass è valido come digital green certificate europeo.

Cos’è il passaporto vaccinale?

  • Il passaporto vaccinale è un documento sanitario digitale o cartaceo comune a tutti gli Stati membri dell’UE, disponibile attraverso un’app dedicata.

  • Consiste in un QR code da mostrare alle autorità preposte ai controlli per accertare che il cittadino abbia i requisiti richiesti per spostarsi liberamente in Europa.

  • I requisiti per ottenere il passaporto vaccinale sono: certificato medico attestante la guarigione da Covid-19 negli ultimi 6 mesi; certificato di vaccinazione con informazioni sul tipo di vaccino effettuato e il numero di dosi ricevute; esito negativo di un tampone molecolare o antigenico (test rapido). In caso di test molecolare la validità del certificato è di 72 ore, mentre in caso di test rapido è di 48 ore.

  • Il certificato verde è gratuito per tutti i cittadini europei e non obbligatorio.

  • Il passaporto vaccinale è operativo dal 1° luglio, con una fase di test partita il 10 maggio in 15 paesi tra cui l’Italia.

  • I paesi che accetteranno il passaporto vaccinale potrebbero decidere di far decadere l’obbligo di tampone e quarantena per i cittadini UE in ingresso nel paese ma spetta a ciascuno Stato decidere quali restrizioni mantenere e quali abolire.

  • Il Green Pass europeo è una misura temporanea che verrà sospesa nel momento in cui verrà dichiarata la fine dell’emergenza sanitaria da parte dell’OMS.

Fonte: sito ufficiale dell’Unione Europea

Passaporto vaccinale Italia

In Italia, il DL n. 52/2021 o Decreto Riaperture ha introdotto dal 23 aprile 2021 un certificato, il Green Pass, che consente di spostarsi liberamente tra regioni anche rosse e arancioni nei casi non strettamente necessari, ossia per motivi turistici.

Il green pass italiano è sovrapponibile al passapporto vaccinale europeo, sia per quanto riguarda gli intenti sia per i requisiti necessari al suo ottenimento. Anche in questo caso, infatti, si ottiene il certificato se si è vaccinati, si è guariti dal Covid-19 o si è in possesso di un test molecolare o antigenico negativo.

Cosa cambia per chi entra in Italia dall’estero?

I viaggiatori che provengono da Paesi C possono entrare in Italia muniti di Certificazione verde Covid-19 e previa compilazione del Passenger Locator Form.

Per ottenere la Certificazione Verde COVID-19 è necessario soddisfare uno dei 3 requisiti richiesti:

  1. completamento del ciclo vaccinale da almeno 14 giorni
  2. guarigione da Covid-19
  3. tampone molecolare o antigenico con esito negativo nelle 48 ore antecedenti l’ingresso in Italia. Sono esenti dall’obbligo di tampone i bambini sotto i 6 anni di età.

I viaggiatori provenienti da Paesi D e E sono soggetti a limitazioni specifiche, così come quelli provenienti da Gran Bretagna e Irlanda del Nord.

in caso di dubbi, è possibile verificare le condizioni per l’ingresso in Italia compilando il questionario su https://infocovid.viaggiaresicuri.it/

Elenco Paesi C: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale e basi britanniche sull’isola di Cipro), Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Israele.

Elenco Paesi D: Australia, Canada, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Stati Uniti, Tailandia.

Elenco Paesi E: Resto del mondo: tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco.

  • Sezione informativa per albergatori ed ospiti a cura di info alberghi srl