Green Pass Italia/ Passaporto vaccinale

COVID-19 e SPOSTAMENTI FRA REGIONI

Gli spostamenti tra regioni in zona gialla e bianca sono liberi e oggi l’Italia è quasi interamente in zona gialla/bianca, eccetto piccole eccezioni.

Chi viaggia in Italia tra zone gialle/bianche:

  • NON deve fare il tampone
  • NON deve essere vaccinato
  • NON deve avere il Passaporto Vaccinale (o Green Pass)
  • NON deve avere il modulo di autocertificazione
  • NON deve dimostrare di essere guarito/a da Covid-19

Ad oggi potete spostarvi liberamente senza possedere certificazioni o documenti legati al Covid-19.

Cos’è il Green Pass?

La Certificazione verde Covid-19 o Green Pass è un documento gratuito che consente a chi lo possiede di spostarsi tra tutte le regioni italiane (inclusi i territori in zone arancioni e rosse), partecipare a eventi pubblici, accedere a residenze assistenziali. Può essere rilasciato a chi è guarito dal Covid-19, a chi ha concluso o intrapreso il ciclo di vaccinazione o a chi risulta negativo a un test molecolare o antigenico.

Può, quindi, essere rappresentato da:

  • certificato vaccinale;
  • certificato di avvenuta guarigione dal Covid-19 e cessazione dell’isolamento in seguito a infezione;
  • certificato di tampone molecolare o test antigenico (test rapido) con esito negativo.

Dal 1° luglio la Certificazione verde Covid-19 sarà valida come EU digital COVID certificate e consentirà, quindi, di spostarsi più liberamente tra i paesi membri dell’Unione Europea. Per viaggiare in Europa, è utile tenere sott’occhio il sito https://reopen.europa.eu/it/

Come funziona il Certificato verde?

Dopo la vaccinazione, la guarigione da Covid-19 o l’esecuzione di un test molecolare o antigenico per Covid-19 con esito negativo, la Piattaforma nazionale del Ministero della Salute, sulla base dei dati e delle informazioni trasmessi da Regioni, province autonome, medici di base, laboratori analisi e farmacie, emette in automatico un codice AUTHCODE e lo trasmette tramite SMS o via e-mail. A quel punto, ci sono vari modi per ottenere il Certificato Verde, che consiste in un QR code da mostrare al bisogno alle autorità preposte per il controllo.

Metodi digitali per acquisire il certificato:

  • Accedere al sito https://www.dgc.gov.it/web/ e inserire il codice univoco ricevuto con tampone molecolare (CUN), tampone antigenico rapido (NRFE), certificato di guarigione(NUCG) oppure il codice autorizzativo (AUTHCODE) ricevuto via e-mail o SMS. L’accesso al sito è tramite identità digitale Spid/CIE o tessera sanitaria. In quest’ultimo caso serviranno le ultime 8 cifre del n. di tessera e la data di scadenza.

  • Accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico. Si ottiene il certificato in formato scaricabile e stampabile (PDF).

  • Sull'app Immuni, attraverso l’apposita sezione “EU digital COVID certificate”. In questo caso servono: le ultime 8 cifre della tessera sanitaria, data di scadenza della tessera, uno dei codici univoci ricevuti con il tampone molecolare (CUN), tampone antigenico rapido (NRFE), cerificato di guarigione (NUCG) oppure il codice autorizzativo (AUTHCODE) ricevuto via e-mail o SMS.

Esistono anche “metodi fisici” per ottenere il Certificato: si può chiedere aiuto al medico di famiglia o al farmacista, che ti fornirà il certificato in formato digitale o cartaceo semplicemente fornendo il codice fiscale e i dati della tessera sanitaria.

Quanto tempo ci vuole per ottenere il Certificato Verde?

Entro il 28 giugno verranno emesse in automatico tutte le certificazioni per le vaccinazioni effettuate dal 27 dicembre 2020 in poi. D’ora in avanti, le tempistiche per ottenere il certificato verde saranno le seguenti:

  • test molecolare/rapido: in giornata
  • guarigione da Covid-19: 1 o 2 giorni
  • vaccinazione: 1 o 2 giorni nel caso di completamento del ciclo vaccinale a 2 dosi, 15 giorni nel caso di somministrazione della prima dose o di vaccino a dose unica.

Quanto tempo vale il Green Pass?

Il certificato verde ha validità 6 mesi in caso di avvenuta guarigione dal Covid-19, di 48 ore in caso di negatività al test molecolare o antigenico anti-Covid19. In caso di completamento del ciclo vaccinale, la validità è, invece, di 9 mesi. Se è stata effettuata solo la prima dose di vaccino, la validità è dal quindicesimo giorno dalla somministrazione fino alla data prevista per il completamentoo del ciclo vaccinale.

Green Pass: come richiederlo?

Ecco gli step per richiedere la certificazione verde:

  1. Dopo la vaccinazione, il test (molecolare o rapido) negativo o la guarigione da Covid-19, la Certificazione viene emessa automaticamente in formato digitale e stampabile dalla Piattaforma nazionale del Ministero della Salute

  2. Quando la Certificazione è disponibile, ricevi un codice di autenticazione (AUTHCODE) e le istruzioni per recuperare la certificazione.

  3. Puoi ottenere la Certificazione attraverso diversi canali: sito https://www.dgc.gov.it/web/, app Immuni e Fascicolo Sanitario Elettronico. Se non hai dimestichezza con gli strumenti digitali, puoi anche rivolgerti al medico o al farmacista.

  4. La Certificazione contiene un QR code digitale e stampabile da mostrare alle autorità preposte al controllo.

  5. La verifica dell’autenticità del certificato è effettuata dagli operatori autorizzati, attraverso l'app VerifacC19

  6. Il verificatore può chiederti anche un documento di identità in corso di validità.

In quali casi il certificato green può decadere?

La validità del Green Pass si interrompe immediatamente anche prima della scadenza di 6 mesi nel caso venga riscontrata la positività a SARS-CoV-2.

Per approfondire:

Consigli per gli albergatori

La confusione è tanta in questo momento, gli utenti cercano rassicurazioni chiedendo a voi se serve il Green Pass e come possono fare per averlo in tempo utile.

Siate chiari con i vostri ospiti, almeno voi!

Il Green Pass o passaporto vaccinale o certificato verde o… (vi capiterà di sentirlo chiamare in molti modi) NON serve per viaggiare in Italia perchè tutte le regioni italiane sono in fascia gialla/bianca.

Rassicurate i vostri utenti sul fatto che non devono richiedere nulla nè presentarsi con passaporti o altro.

Ecco un esempio per comunicarlo con chiarezza ai vostri ospiti su whatsapp o via e-mail.

INFO GREEN PASS

Per viaggiare in Italia in questo momento NON serve il Green Pass perchè tutte le regioni italiane sono gialle/bianche. Quindi:

  • NON serve fare il tampone
  • NON serve essere vaccinati
  • NON occorre dimostrare di essere guariti da Covid-19
  • NON deve dimostrare di essere guarito/a da Covid-19

Ad oggi potete spostarvi liberamente senza possedere certificazioni o documenti legati al Covid-19.

Diverso il discorso per chi viene dall’estero. Fino all’entrata in vigore effettiva del Digital Green Certificate europeo, prevista per il 1° luglio, valgono queste regole:

  1. Chi entra in Italia da un paese D ed E deve presentare un referto negativo al test molecolare effettuato entro le 72 ore precedenti l’ingresso.

  2. Chi entra da un paese C deve presentare un tampone negativo effettuato entro le 48 ore precedenti l’ingresso oppure sottoporsi a sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario per 10 giorni con tampone alla fine del periodo. Inoltre, dal 24 maggio 2021, è necessario compilare un’autocertificazione digitale su https://app.euplf.eu/#/

  3. Vietato l’ingresso e il transito in Italia per chi proviene dal Brasile.

IMPORTANTE: per evitare errori nello stabilire che cosa il cliente in ingresso debba o meno presentare al confine, è bene compilare il questionario su https://infocovid.viaggiaresicuri.it/. A seconda del paese di provenienza, il sistema genera informazioni sulla proceduta corretta da adottare.

Elenco Paesi C:
Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale e basi britanniche sull’isola di Cipro), Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Israele.

Elenco Paesi D:
Australia, Canada, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Stati Uniti, Tailandia.

Elenco Paesi E:
Resto del mondo: tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco.

FAQ - DOMANDE FREQUENTI

Serve il Green pass per andare a Rimini?
No, non serve nulla, perchè al momento tutte le regioni italiane sono gialle e per muoversi tra regioni gialle o bianche non serve il green pass. Il green pass serve solo per entrare o uscire da regioni arancioni o rosse. Per venire a Rimini, quindi, non è necessario il certificato vaccinale, nè il tampone negativo, nè il certificato di guarigione da Covid-19.
Il Green pass serve anche per i bambini?
Il certificato verde è necessario anche per i minori, ad eccezione die bambini di età inferiore ai 2 anni, che sono esonerati.
Per venire in Riviera Romagnola serve il Certificato verde?
L’Emilia Romagna è una zona bianca. Pertanto, non è necessario il green pass se si proviene da un’altra zona gialla o da una zona bianca, mentre sarà necessario nel caso in cui si esca da una zona arancione o rossa.
A cosa serve il Green Pass?
A partecipare a eventi pubblici, accedere a residenze sanitarie assistenziali entrare/uscire da territori in zona rossa o arancione. Dal 1° luglio sarà valida come EU digital COVID certificate.
Chi rilascia la certificazione?
La Piattaforma nazionale del Ministero della Salute, sulla base delle informazioni su vaccinazioni, test molecolari o rapidi e guarigioni da Covid-19 trasmesse da regioni province autonome medici di base, laboratori analisi e farmacie.
Come faccio ad avere la Certificazione senza lo Spid?
Quando ricevi il codice AUTHCODEW vai sul sito https://www.dgc.gov.it/web/ o sull app immuni e inserisci numero di tessera sanitaria e data scadenza. In alternativa puoi rivolgerti al medico, al pediatra o al farmacista.
Non sono iscritto al SSN e non ho la tessera sanitaria. Come faccio ad ottenere il certificato verde?
Inserisci sul sito https://www.dgc.gov.it/web/ il codice AUTHCODE ricevuto per SMS o email insieme al numero di documento che hai comunicato al momento del tampone o dell’emissione del certificato di guarigione.
Quanto costa il Certificato Verde?
Nulla, il certificato verde viene rilasciato gratuitamente. L’unica spesa da mettere in conto è quella del tampone molecolare o antigenico, il cui costo varia a seconda della struttura sanitaria a cui ci si rivolge.
Se ho un Green Pass posso smettere di portare la mascherina?
No, rimangono valide le misure di sicurezza adottate fino ad ora per limitare la diffusione dei contagi: indossare la mascherina al chiuso e all’aperto, lavarsi spesso le mani o igienizzarsi con gel disinfettanti, mantenere la distanza interpersonale di sicurezza di almeno 1,5 metri.
Quanto tempo vale la certificazione?
In caso di vaccinazione, la Certificazione verde vale 15 a partire dalla somministrazione della prima dose fino alla seconda. Dopo la seconda dose o l’unica dose, la validità è 9 mesi (a partire dal 15° gg dalla dose unica nel caso dei vaccini con una sola somministrazione). Con tampone ad esito negativo la validità è di 48 ore.
Certificazione verde Covid-19 (green pass) e Digital Green Certificate Europeo sono la stessa cosa?
No, i green pass sono certificazioni regionali validi per la circolazione in Italia tra regioni di colore differente, fino all’entrata in vigore del Digital Green Certificate Europeo, che verrà emesso da una piattaforma nazionale e, attraverso la lettura di un QR code, permetterà di muoversi liberamente in Europa.
A chi mi rivolgo per informazioni e assistenza?
Per informazioni sul certificato verde e sugli aspetti tecnici della richiesta, puoi chiamare il Call center 800 91 24 91 (attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20) o scrivere a cittadini@dgc.gov.it.
  • Sezione informativa per albergatori ed ospiti a cura di info alberghi srl