Green Pass e strutture ricettive

Dal 6 agosto è in vigore in Italia l’obbligo di Green Pass per accedere a ristoranti al chiuso, piscine coperte, centri benessere, eventi aperti al pubblico, musei, cinema, congressi, convegni. Dall'1 Settembre, il Green Pass è obbligatorio per chi utilizza mezzi pubblici interregionali, per il personale scolastico e gli studenti universitari.

GREEN PASS E ALBERGHI: ULTIME NOTIZIE

IL GREEN PASS NON È OBBLIGATORIO IN HOTEL

L'obbligo di Green Pass, introdotto in Italia dal 6 agosto, NON riguarda l’ingresso in hotel né la consumazione dei pasti in albergo.

Chi soggiorna in un hotel può tranquillamente entrare in sala ristorante o al bar senza Green Pass. Lo ha deciso la cabina di regia tra i capigruppo della maggioranza il 5 agosto 2021, alla vigilia dell’entrata in vigore del decreto legge del 22 luglio, che prescrive l’obbligatorietà del Green Pass per accedere a luoghi aperti al pubblico e al chiuso.

COVID-19 e SPOSTAMENTI FRA REGIONI

Per spostarsi in Italia non serve il Green Pass, a meno che non si viaggi sui mezzi pubblici. Dall'1 Settembre, infatti, l'obbligo di Green Pass si estende a chi viaggia su aerei, navi e traghetti interregionali (escluso stretto di Messina), treni interregionali, Inter City, Inter City Notte e treni ad Alta Velocità, autobus che compiono tratte interregionali e autobus a noleggio con conducente.

Green Pass e alberghi

Per soggiornare in hotel non è obbligatorio il Green Pass, secondo il decreto legge del 22 luglio 2021, che introduce il Green Pass obbligatorio per accedere ad alcuni luoghi aperti al pubblico.

Chi soggiorna in hotel può tranquillamente accedere anche al ristorante e al bar senza Green Pass, per cui è possibile per gli hotel applicare i trattamenti di bed&breakfast, mezza pensione e pensione completa.

Sono, invece, accessibili con Green Pass alcune attività e servizi al chiuso messi a disposizione dall’hotel, come palestra, piscina coperta e centro benessere.

green pass obbligatorio

Vacanze in hotel senza Green Pass in Emilia Romagna

Attuamente nessun hotel in Italia e in Emilia Romagna è autorizzato a richiedere il Green Pass, dal momento che non è obbligatorio per il soggiorno in albergo. È possibile, quindi, trascorrere normalmente le vacanze sulle coste di Emilia Romagna e Marche senza preoccuparsi di vaccinarsi, fare il tampone o mostrare un documento di guarigione da Covid-19.

Gli unici casi in cui può rendersi necessario il Green Pass in hotel sono: accesso alla piscina al coperto, al centro benessere interno, al centro congressi e ad altre attività accessorie che si svolgono al chiuso.

Dove è obbligatorio il Green Pass?

Dal 6 Agosto il Green Pass è obbligatorio per accedere a diverse attività aperte al pubblico: ristoranti con servizio al tavolo al chiuso, bar (se la consumazione avviene al tavolo al chiuso), spettacoli, musei, mostre, piscine coperte, palestre, centri benessere, sagre, convegni e congressi, centri culturali e ricreativi, sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò, concorsi pubblici.

Resta valido, inoltre, l’obbligo di munirsi di Green Pass per prendere parte ai matrimoni, ai concerti e accedere alle residenze per anziani.

Dall'1 Settembre, serve il Green Pass anche per salire su aerei, navi, traghetti a tratta interregionale (eccetto nello stretto di Messina), autobus pubblici che si muovono tra regioni diverse e autobus a noleggio con conducente, treni ad Alta Velocità, Inter City e Inter City Notte.

Dal 1° Settembre al 31 Dicembre 2021, l’obbligo di Green Pass si estende anche al personale scolastico e agli studenti universitari.

Come si ottiene il Green Pass?

Il Green Pass viene rilasciato a chi è guarito dal Covid-19, a chi ha concluso o intrapreso il ciclo di vaccinazione e a chi risulta negativo a un test molecolare o antigenico. La Piattaforma nazionale del Ministero della Salute emette in automatico un codice AUTHCODE e lo trasmette tramite SMS o via e-mail. A quel punto, ci sono vari modi per ottenere il Certificato Verde.

Metodi digitali per acquisire il certificato:

  • sul sito https://www.dgc.gov.it/web/: accedi tramite identità digitale Spid/CIE o tessera sanitaria (ultime 8 cifre del n. di tessera e data di scadenza) inserisci il codice univoco ricevuto con tampone molecolare (CUN), tampone antigenico rapido (NRFE), certificato di guarigione(NUCG) oppure il codice autorizzativo (AUTHCODE) ricevuto via e-mail o SMS.

  • Fascicolo Sanitario Elettronico: ottieni il certificato in formato scaricabile e stampabile (PDF).

  • App Immuni: accedi alla sezione “EU digital COVID certificate” tramite tessera sanitaria (ultime 8 cifre e data di scadenza) e inserisci uno dei codici univoci ricevuti con il tampone molecolare (CUN), tampone antigenico rapido (NRFE), cerificato di guarigione (NUCG) oppure il codice autorizzativo (AUTHCODE) ricevuto via e-mail o SMS.

  • app IO: riceverai un messaggio ogni volta che sarà disponibile un certificato e in automatico IO scaricherà dalla piattaforma nazionale il QR code da mostrare direttamente o salvare sullo smartphone.

Metodi fisici: attraverso il medico di famiglia e il farmacista puoi ottenere il certificato in formato digitale o cartaceo sfornendo il codice fiscale e i dati della tessera sanitaria.

Quando avrò il Green Pass dopo la prima dose di vaccino?

Il Green Pass arriva il 12° giorno dopo la prima dose di vaccino ed è valido a partire dal 15° giorno dalla prima dose fino alla somministrazione della seconda dose. Dopo 2-3 giorni dalla seconda dose si riceve il Green Pass “definitivo”.

Nel caso, invece, di test molecolare o rapido, il Green Pass arriva in giornata. Se, infine, si è guariti da Covid-19, occorre aspettare 1-2 giorni per ottenere il Green Pass.

Quanto tempo vale il Green Pass?

Il certificato verde ha validità 6 mesi (dal primo tampone positivo) in caso di avvenuta guarigione dal Covid-19, di 48 ore in caso di negatività al test molecolare o antigenico anti-Covid19. In caso di completamento del ciclo vaccinale o di vaccino a dose unica, la validità è di 270 giorni, cioè circa 9 mesi. Se è stata effettuata solo la prima dose di vaccino, la validità è dal quindicesimo giorno dalla somministrazione fino alla data prevista per il completamentoo del ciclo vaccinale.

Come scaricare il Green Pass?

Ecco gli step per richiedere la certificazione verde:

  1. Dopo la vaccinazione, il test (molecolare o rapido) negativo o la guarigione da Covid-19, la Certificazione viene emessa automaticamente in formato digitale e stampabile dalla Piattaforma nazionale del Ministero della Salute

  2. Quando la Certificazione è disponibile, ricevi un codice di autenticazione (AUTHCODE) e le istruzioni per recuperare la certificazione.

  3. Puoi ottenere la Certificazione attraverso diversi canali: sito https://www.dgc.gov.it/web/, app Immuni, app IO e Fascicolo Sanitario Elettronico. Se non hai dimestichezza con gli strumenti digitali, puoi anche rivolgerti al medico o al farmacista.

  4. La Certificazione contiene un QR code digitale e stampabile da mostrare alle autorità preposte al controllo.

  5. La verifica dell’autenticità del certificato è effettuata dagli operatori autorizzati, attraverso l'app VerifacC19

  6. Il verificatore può chiederti anche un documento di identità in corso di validità.

Per approfondire:

Consigli per gli albergatori

Rassicurate i vostri ospiti sul fatto che il Green Pass non è obbligatorio per soggiornare in hotel e non serve per accedere al ristorante e al bar dell’hotel.

Ecco un esempio per comunicarlo con chiarezza ai vostri ospiti su whatsapp o via e-mail.

INFO GREEN PASS

In questo momento NON serve il Green Pass per soggiornare in hotel e accedere al ristorante.

  • NON serve fare il tampone
  • NON serve essere vaccinati
  • NON occorre dimostrare di essere guariti da Covid-19

Come gestire chi viene dall’estero

Il 1° luglio è entrato in vigore il Digital Green Certificate europeo, che consente a chi viaggia in Europa di muoversi più liberamente tra gli stati membri senza bisogno di tamponi e quarantene.

Per chi proviene da un paese di area C, è possibile entrare in Italia con la Certificazione verde COVID-19 e la compilazione del Passenger Locator Form prima dell’ingresso in Italia.

La Certificazione verde COVID-19 deve attestare una delle seguenti 3 condizioni:

  1. completamento del ciclo vaccinale da almeno 14 giorni

  2. guarigione da Covid-19 (validità 180 gg dal primo tampone positivo)

  3. tampone molecolare o antigenico con esito negativo effettuato nelle 48 ora prima dell’ingresso in italia. I bambini di età inferiore a 6 anni sono esentati dall’obbligo di tampone.

È possibile l’ingresso in Italia con le Certificazioni emesse dai ripspettivi Paesi anche da Israele, Stati Uniti, Giappone e Canada.

Fino al 12 agosto è possibile viaggiare in Europa anche senza Certificazione Covid-19 esibendo le certificazioni di completamento del ciclo vaccinale, di guarigione o di avvenuto test rilasciate dalle strutture sanitarie, dai medici e dalle farmacie autorizzate.

Sono previste regole specifiche per chi ha soggiornato o transitato nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e limitazioni in caso di transito o soggiorno in Paesi dell’Elenco D e/o dell’Elenco E nei 14 giorni antecedenti l’ingresso in Italia.

Per ulteriori informazioni sulla Certificazione verde COVID-19 visita il sito https://www.dgc.gov.it/web/

IMPORTANTE: per evitare errori nello stabilire che cosa il cliente in ingresso debba o meno presentare al confine, è bene compilare il questionario su https://infocovid.viaggiaresicuri.it/. A seconda del paese di provenienza, il sistema genera informazioni sulla proceduta corretta da adottare.

Elenco Paesi C:
Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale e basi britanniche sull’isola di Cipro), Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Israele.

Elenco Paesi D:
Australia, Canada, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Stati Uniti, Tailandia.

Elenco Paesi E:
Resto del mondo: tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco.

FAQ - DOMANDE FREQUENTI

Serve il Green Pass per andare in albergo?
No, non è obbligatorio il Green Pass per soggiornare in hotel e nemmeno per accedere al ristorante e al bar. Si può tranquillamente trascorrere le vacanze in hotel senza dover esibire il Green Pass.
Ho 2 figli sotto i 12 anni non vaccinati. Posso portarli in hotel?
Si, non è necessario il Green Pass per soggiornare in hotel e nemmeno per mangiare in sala ristorante. In ogni caso, il Green Pass non è obbligatorio sotto i 12 anni.
Siamo moglie e marito, uno vaccinato e l’altra no. Come dobbiamo comportarci in hotel?
Avete accesso entrambi all’hotel e al ristorante interno. Il Green Pass è obbligatorio solo per l’accesso a piscina coperta, centro benessere, sale congressi.
Serve il Green pass per andare a Rimini?
No, non serve nulla, perchè al momento tutte le regioni italiane sono definite zone bianche, ad eccezione della Sicilia, che dal 30 agosto ricomincia ad osservare le regole della zona gialla. Se, però, si viaggia con i mezzi pubblici, è necessario avere il Green Pass a partire dal 1° Settembre per poter salire su aerei, navi, traghetti a percorrenza interregionale, treni ad Alta Velocità, Inter City, Inter City Notte, autobus che si muovono tra regioni diverse e autobus a noleggio con conducente. Sono esclusi dall’obbligo di Certificato Verde i traghetti che transitano nello stretto di Messina.
Dove il Green Pass è obbligatorio?
Dal 6 Agosto 2021 il Green Pass è obbligatorio per accedere a: ristoranti con servizio al tavolo al chiuso, spettacoli, eventi sportivi, musei, mostre, piscine, palestre, sport di squadra, centri benessere, sagre e fiere, convegni e congressi, centri termali, parchi tematici e di divertimento, centri culturali, centri sociali e ricreativi al chiuso, sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò. Dall'1 Settembre, il Green Pass è obbligatorio anche su navi e traghetti che si spostano tra regioni diverse, aerei, treni ad Alta Velocità, Inter City, Inter City Notte, autobus interregionali e autobus a noleggio con conducente. Diventa, inoltre, obbligatorio dal 1° Settembre al 31 Dicembre, per il personale scolastico e gli studenti universitari.
Il Green pass serve anche per i bambini?
Si, a partire dai 12 anni di età, secondo il decreto legge Covid approvato il 22 luglio 2021.
Cos’è il Green Pass?
Un documento gratuito con QR code che viene rilasciato a chi ha effettuato una o entrambe le dosi di vaccino anti-Covid19, a chi è guarito da Covid-19 e a chi effettua un test molecolare o antigenico con esito negativo. Dal 6 agosto il Green Pass è obbligatorio per poter accedere a ristoranti, palestre, musei e altri luoghi aperti al pubblico o al chiuso.
A cosa serve il Green Pass?
È necessario per partecipare ad eventi pubblici, accedere a residenze sanitarie assistenziali, entrare/uscire da territori in zona rossa o arancione. Dal 6 Agosto, inoltre, il Green pass è necessario per usufruire di servizi aperti al pubblico come ristoranti, piscine, palestre, eventi, congressi, centri benessere, centri sociali, sale bingo e casinò. Dall'1 Settembre, il Green Pass serve anche per spostarsi con i mezzi pubblici tra regioni diverse. Dall'1 Settembre al 31 Dicembre 2021, è obbligatorio per chi frequenta l’Università o insegna nelle scuole statali e nelle Università italiane.
Chi rilascia il Green Pass?
La Piattaforma nazionale del Ministero della Salute, sulla base delle informazioni su vaccinazioni, test molecolari o rapidi e guarigioni da Covid-19 trasmesse da regioni, province autonome, medici di base, laboratori analisi e farmacie.
Come ottenere il Green Pass senza lo Spid?
Quando ricevi il codice AUTHCODE vai sul sito https://www.dgc.gov.it/web/ o sull app immuni e inserisci numero di tessera sanitaria e data scadenza. In alternativa puoi rivolgerti al medico, al pediatra o al farmacista.
Ho i requisiti ma non ho ricevuto il Green Pass. Come fare
Puoi recuperare il codice AUTHCODE e scaricare il Green Pass in autonomia. Clicca qui per accedere al servizio.
Non sono iscritto al SSN e non ho la tessera sanitaria. Come faccio ad ottenere il certificato verde?
Inserisci sul sito https://www.dgc.gov.it/web/ il codice AUTHCODE ricevuto per SMS o email insieme al numero di documento che hai comunicato al momento del tampone o dell’emissione del certificato di guarigione.
Sono incinta. Come ottengo il Green Pass?
Chiedi consiglio al tuo medico sull’opportunità di effettuare il vaccino anti-Covid19 in gravidanza. Nel caso non fosse possibile, puoi effettuare un test molecolare o antigenico (rapido) al bisogno: la validità del Green Pass in questo caso è di 48 ore.
Non posso vaccinarmi. Come ottengo il Green Pass?
Nel caso in cui sia impossibile ricevere il vaccino o completare il ciclo vaccinale per notivi di salute, fino al 30 Settembre è possibile accedere agli esercizi che richiedono il Green Pass esibendo la Certificazione di esenzione dalla vaccinazione, che viene rilasciata dai Servizi Vaccinali delle Aziende ed Enti dei Servizi sanitari regionali o dai Medici di Medicina Generale o dai Pediatri di libera scelta.
Chi è esente dall’obbligo di Green Pass?
I bambini al di sotto dei 12 anni di età, coloro che non possono vaccinarsi per motivi di salute (fino al 30 Settembre in questo caso si può richiedere un Certificato di Esenzione dalla vaccinazione) e coloro che sono stati vaccinati con ReiThera nell’ambito della sperimentazione Covitar.
Quanto tempo vale il Green Pass?
In caso di vaccinazione, la Certificazione verde va dal 15° giorno dalla somministrazione della prima dose fino alla seconda. Dopo la seconda dose o l’unica dose, la validità è 9 mesi (a partire dal 15° gg dalla dose unica nel caso dei vaccini con una sola somministrazione). Con tampone ad esito negativo la validità è di 48 ore. In caso di guarigione da Covid-19, la validità è di 6 mesi a partire dal 1° tampone positivo.
Cosa rischio senza Green Pass?
La multa per chi viene trovato senza Green Pass in un luogo dove invece è obbligatorio va da 400 a 1000 €, a cui si aggiunge la denuncia penale nel caso in cui si abbia dichiarato il falso sulla propria identità.
Chi fa i controlli del Green Pass?
All’ingresso di ristoranti, piscine, palestre e, in generale, in tutti i lugohi dove è previsto l’obbligo di Green Pass, si trova un verificatore incaricato di richiedere il Green Pass agli ospiti e, a sua discrezione, il documento di identità. Sono previsti, poi, controlli a campione da parte delle Forze dell’Ordine.
Quali sono le sanzioni per chi non ha il Green Pass?
Chi viene trovato senza Green Pass in un luogo dove è obbligatorio, sarà sanzionato con una multa da 400 a 1000 €. Oltre a ciò, rischia una denuncia penale nel caso si riscontrasse una discrepanza tra green pass mostrato all’ingresso e identità.
Sono il titolare di un’attività. Cosa rischio se non chiedo il Green Pass ai miei ospiti?
La multa per gli esercenti che non richiedono il Green Pass va da 400 a 1000 €. Dopo 3 sanzioni scatta la chiusura dell’attività per 5 giorni. Non c’è sanzione, invece, nel caso il Green Pass di un cliente risultasse illecito.
I ristoratori sono autorizzati a richiedere i documenti ai clienti?
Si, a loro discrezione. Non sono obbligati a richiedere il documento di identità, ma possono farlo in caso di dubbio sulla reale intestazione del Green Pass mostrato all’ingresso.
Sono obbligato a mostrare i miei documenti oltre al Green Pass?
Si, nessuno può rifiutarsi di mostrare un documento di identità, anche se a richiederlo non è un pubblico ufficiale. Ciò significa che il documento deve essere mostrato anche agli esercenti delle attività dove il Green Pass obbligatorio, qualora venga richiesto.
Perchè ho ricevuto il Green Pass dopo la prima dose ma non risulta valido?
Il Green Pass viene rilasciato il 12° giorno dopo la prima dose di vaccino, ma è valido a partire dal 15° giorno e fino alla somministrazione della seconda dose.
L’app VerificaC19 funziona anche offline?
Si, ma solo dopo una prima connessione a internet giornaliera.
A chi mi rivolgo per informazioni e assistenza?
Per informazioni sul certificato verde e sugli aspetti tecnici della richiesta, puoi chiamare il Call center 800 91 24 91 (attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20) o scrivere a cittadini@dgc.gov.it.
  • Sezione informativa per albergatori ed ospiti a cura di info alberghi srl