Bonus Vacanze prorogato al 30 giugno 2021. Come funziona e come richiederlo

Bonus vacanza. Prorogato fino al 31 dicembre 2021

Con il “Decreto Rilancio” del 17 maggio 2020 è stata approvata la Tax credit vacanze, conosciuta come Bonus Vacanze estate 2020: un contributo alle famiglie con ISEE inferiore a 40.000 euro per trascorrere le vacanze in Italia.

Il bonus, del valore massimo di 500 euro, inizialmente si poteva utilizzare dal 1 luglio al 31 dicembre 2020. Il Decreto Ristori del 28 ottobre 2020 ne ha prorogato la validità fino al 30 giugno 2021. Infine, dall’iter di conversione in legge del Decreto Milleproroghe viene la proroga dell’utilizzo fino al 31 dicembre 2021. Quindi, chi ha richiesto il bonus entro il 31 dicembre 2020 e non ne ha usufruito finora, potrà spenderlo nelle strutture ricettive italiane fino al 31 dicembre 2021.

Visita gli hotel che aderiscono al bonus vacanze in Riviera Romagnola

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Cos’è il bonus vacanze?

La tax credit vacanze o bonus vacanze 2020 è un contributo economico per le famiglie che trascorrono le vacanze in Italia. Ha un valore massimo di 500 € e può essere utilizzato fino al 31 dicembre 2021, purchè il bonus sia stato richiesto entro il 31 dicembre 2020.

Chi può richiederlo?

Tutte le famiglie con ISEE inferiore a 40.000 euro. Il bonus vacanze può essere richiesto da un solo componente per nucleo familiare.

Quanto vale?

L’importo del bonus varia in base al numero di componenti del nucleo familiare, fino a un massimo di 500€:

3 o più persone: 500€
2 persone: 300€
1 persona: 150€
Il valore del bonus non dipende dal numero di persone che usufruiscono della vacanza.

Cosa serve per richiederlo?

Certificazione ISEE ordinaria (o corrente) inferiore a 40.000 euro e identità digitale SPID oppure Carta d’Identità Elettronica (CIE 3.0) per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione.

Come si richiede il bonus?

Il bonus si richiede solo in formato digitale tramite l'app IO. Una volta in possesso di ISEE in corso di validità e di identità SPID o Carta di Identità digitale, scarica l’app per smartphone IO e segui la procedura di richiesta.

Quando si può usare il bonus vacanze?

Inizialmente il bonus si poteva utilizzare dal 1 luglio al 31 dicembre 2020, ma il Decreto Ristori del 28 ottobre ha prorogato l’utilizzo fino al 30 giugno 2021. Infine, il Decreto Milleproroghe ne ha prorogato l’utilizzo fino al 31 dicembre 2021. Sarà possibile, quindi, per chi ha richiesto il bonus entro il 31 dicembre 2020, utilizzarlo fino al 31 dicembre 2021.

Come si usa?

Il bonus viene erogato esclusivamente in formato digitale e deve essere speso al momento del pagamento in hotel. L’80% del valore del bonus si ottiene come sconto sull’importo dovuto, il restante 20% viene recuperato come detrazione d’imposta nella dichiarazione dei redditi 2021. La detrazione del 20% è possibile anche se il fornitore del servizio non accorda lo sconto purché la fattura, documento commerciale, scontrino/ricevuta fiscale sia intestata alla persona che richiede la detrazione.

Ci sono limitazioni quando prenoto?

Il bonus può essere richiesto da un solo componente per nucleo familiare. La prenotazione deve essere diretta oppure realizzata tramite agenzie di viaggio e tour operator.

Sono valide le prenotazioni effettuate tramite info-alberghi.com, portale che mette in contatto diretto gli hotel con gli utenti web. Sono esclusi tutti i portali di prenotazione online con transazione.

LEGGI LA GUIDA ALL’UTILIZZO DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

LEGGI IL TESTO COMPLETO DEL DECRETO (19 Maggio 2020)

LEGGI L’AGGIORNAMENTO: CIRCOLARE N.18/E del 3 luglio 2020

IO - l’app per richiedere il bonus vacanze

Per richiedere il bonus vacanze occorre installare sullo smartphone IO - l’app dei servizi pubblici - e accedere attraverso identità digitale SPID o Carta di identità elettronica (CIE 3.0).

La richiesta può essere inoltrata a partire dal 1 luglio e fino al 31 dicembre 2020.

Come funziona l’app IO

applicazione io per richiedere bonus

1. Prima di accedere ottieni l’ISEE
Per richiedere il Bonus Vacanze devi avere un ISEE valido (ordinario o corrente).

2. Accedi con SPID
Per accedere all’app inserisci le tue credenziali SPID (o CIE).

3. Richiedi il bonus
Vai nella sezione Pagamenti. Clicca su bonus e scegli “Bonus Vacanze” dalla lista di quelli disponibili. Segui i passaggi e completa la richiesta.

4. Ottieni subito il responso

L’app verifica subito i requisiti e può dare queste risposte:

  • Richiesta valida:
    compare l’importo del bonus e il nome dei familiari che possono utilizzarlo.
  • Richiesta valida ma bonus già attivato sullo stesso nucleo familiare:
  • bonus già richiesto da un altro familiare.
  • Richiesta valida, DSU con omissioni o difformità:
    requisiti validi, si può procedere con la richiesta, sarà poi necessario presentare la documentazione completa relativa alla DSU.
  • Soglia ISEE superata:
    con ISEE superiore a 40mila euro non è possibile inviare la richiesta
  • DSU assente:
    non è possibile inviare la richiesta.

5. Ricevi il bonus sotto forma di QR CODE
In caso di risposta positiva, il sistema genera un codice univoco e un QR code associati al bonus (leggibile direttamente dallo schermo del telefono). Al momento di pagare il soggiorno presso la struttura ricettiva basterà comunicare il codice univoco e il codice fiscale di chi ha richiesto il bonus.

Vuoi maggiori informazioni? Leggi la guida completa dell’Agenzia delle Entrate.

Sei una struttura ricettiva? Ecco come usare il Bonus Vacanze

- Come accettare il bonus in hotel

  1. Vai sul sito dell’Agenzia delle Entrate ed entra nell’area riservata
  2. Segui il percorso “Servizi per” → “Comunicare” → “Bonus vacanze”
  3. Inserisci: codice univoco o QR code fornito dal cliente, codice fiscale e totale da pagare
    Il sistema verifica la validità del bonus e indica lo sconto da applicare
    Nota: se la gestione è una ditta individuale è sufficiente il codice SPID del titolare. Se è una società, si deve collegare nel profilo utente del legale rappresentante il codice fiscale della società.

- Come recuperare lo sconto

Hai due modi per recuperare lo sconto: il credito d’imposta e la cessione ai fornitori.

CREDITO DI IMPOSTA

Il bonus si può usare in compensazione tramite modello F24 utilizzando il codice tributo “6915” per il pagamento di ritenute alla fonte, Iva, contributi Inps, premi Inail, imposte sui redditi e Irap, Imu, tassa rifiuti e altri tributi locali.

CESSIONE A FORNITORI

Il bonus si può cedere a fornitori di beni e servizi, istituti di credito e intermediari finanziari, comunicandolo attraverso l’area riservata dell’Agenzia delle Entrate.

FAQ - DOMANDE FREQUENTI

Il bonus vacanze verrà prorogato al 2021?
Si, grazie al Decreto Ristori il bonus vacanze è stato ufficialmente prorogato fino al 30 giugno 2021, ma solo per chi lo richiede entro il 31 dicembre 2020.
Dove e come si richiede il bonus vacanze?
Il bonus si richiede esclusivamente in forma digitale tramite la app ufficiale per smartphone IO gestita da PagoPA.
Quanto tempo ci vuole per ottenere il bonus vacanze?
Pochi secondi. Una volta in possesso di ISEE in corso di validità, basta scaricare l’app IO e accedere tramite SPID per richiedere il bonus vacanze.
Quali documenti devo presentare per ottenere bonus vacanze?
Per richiedere il bonus devi avere già la certificazione ISEE in corso di validità e l’identità SPID o carta di identità elettronica (CIE 3.0) per accedere all’app IO. L’app si collega direttamente al database dell’INPS per verificare l’ISEE e non serve caricarla a mano.
Che cos’è l’ISEE e come lo ottengo?
L’ISEE - Indicatore della Situazione Economica Equivalente - è la carta di identità economica di un nucleo familiare basata su reddito, patrimonio e numero di persone a carico. Per ottenerlo, puoi rivolgerti al tuo commercialista o al tuo CAF (Centro Assistenza Finanziaria) o utilizzare la procedura sul sito dell’INPS con l’ISEE precompilato. Ricorda: sul sito dell’INPS puoi fare una simulazione del calcolo dell’ISEE, che però non risulta valida per la richiesta del bonus.
Che cos’è SPID?
SPID è il Sistema Pubblico di Identità Digitale e serve ad accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei soggetti privati. Richiedi spid sul sito ufficiale.
Cosa devo fare quando prenoto una vacanza?
Se hai i requisiti per ottenere il bonus, richiedi alla struttura se accetta il bonus come pagamento e accordati direttamente sulle condizioni di utilizzo. Quando sarà il momento di pagare ti basterà comunicare all’albergatore il codice univoco (o QR code) insieme al tuo codice fiscale.
C’è un numero minimo di notti o di spesa per usare il bonus vacanze?
No. Il decreto non stabilisce un numero minimo di notti o di spesa, tuttavia la struttura potrebbe decidere delle condizioni di utilizzo a sua discrezione. Verificale prima di prenotare.
Tutti gli hotel accettano il bonus?
No. La scelta di accettare il bonus è a discrezione della struttura ricettiva e non è obbligatoria. Clicca qui per sapere quali hotel in Riviera Romagnola accettanno il bonus.
In quali strutture ricettive posso usare il bonus vacanze?
Il bonus può essere speso in Italia nelle strutture in possesso del codice Ateco 55: hotel, bed and breakfast, campeggi, agriturismi, villaggi vacanze, case vacanza con partita IVA, alberghi diffusi, strutture ricettive stagionali. Consulta la lista degli hotel che accettano il bonus in Riviera Romagnola.
Come funziona il pagamento?
Se hai i requisiti per ottenere il bonus e se l’hotel lo accetta, ti verrà fatto uno sconto sul prezzo totale della vacanza. L'80% del valore si riceve sotto forma di sconto immediato sulla fattura della vacanza, il 20% si ottiene come detrazione di imposta da presentare in dichiarazione dei redditi l’anno successivo. Il pagamento deve avvenire in un’unica soluzione e in una sola struttura ricettiva. Deve essere documentato da fattura elettronica o documento commerciale dove viene indicato il codice fiscale della persona che ha richiesto il bonus.
Si può utilizzare il bonus nel caso di caparra o pagamento anticipato?
Se vengono emesse 2 fatture, una in acconto e una a saldo, il bonus può essere usato solo su una delle due. Se, invece, il pagamento è dilazionato ma la fattura emessa è unica, il bonus sarà utilizzato sulla fattura che reca l’importo totale.
Cosa succede se il prezzo della vacanza è superiore al valore del bonus?
Se l’importo totale è superiore, l’albergatore ti comunicherà il valore dello sconto applicato grazie al bonus vacanza. Eventuali differenze devono essere saldate direttamente dal cliente al momento del pagamento. Es. Totale vacanza 1000€, bonus da 500€: sconto immediato di 400€, importo effettivo da pagare a carico del cliente 600€. Restano 100€ di bonus che saranno recuperati con la dichiarazione dei redditi.
Cosa succede se l’importo del soggiorno è inferiore al valore del bonus?
In questo caso, lo sconto è calcolato sul corrispettivo dovuto. Esempio: se la vacanza costa 450€ e l’importo del bonus è 500€, lo sconto dell’80% deve essere calcolato su 450€ e sarà pari a 360€, il 20% da detrarre sarà pari a 90€, cioè il 20% di 450€.
Se avanza del credito posso utilizzarlo in un’altra struttura o cederlo a un altro familiare?
No. L’importo residuo non può essere recuperato in nessun modo. Il bonus vacanza si deve utilizzare in un’unica soluzione e in una sola struttura ricettiva.
Ho già prenotato in una struttura ricettiva che non accetta il bonus, posso detrarre comunque il 20%?
Si, è possibile recuperare il 20% del bonus purché la fattura o il documento commerciale emesso dalla struttura ricettiva sia intestata al codice fiscale della persona che intende fruire della detrazione.
Se in famiglia siamo in 4 ma andiamo in vacanza in 2 quanto vale il mio bonus?
Il valore del bonus non dipende dal numero di persone che usufruiscono della vacanza, ma dal numero di componenti del nucleo familiare e resta tale anche se non tutti usufruiscono della vacanza.
Posso portare in vacanza persone che non fanno parte del nucleo familiare e usare il bonus vacanza?
Sì. Il bonus vacanza viene scontato sul totale della fattura del soggiorno. La fattura va intestata alla persona che ha richiesto e può usufruire del bonus.
Sono un genitore separato: a chi spetta il bonus vacanze?
Nel caso di genitori separati con un figlio a carico fiscalmente di entrambi i genitori, la detrazione per il bonus vacanze spetta al genitore che nel nucleo familiare ai fini ISEE ha il minore a carico fiscalmente, ha fruito del servizio e a cui è intestata la fattura.
Ho richiesto il bonus sull’app IO. Come faccio a trasmetterlo a un altro familiare?
L’app mostra le persone appartenenti al nucleo familiare che possono usufruire del bonus. Usa il tasto “Condividi” nella schermata di riepilogo del bonus per inoltrare il codice univoco e il QR-code agli altri componenti del nucleo familiare.
Gestisco un hotel. Come faccio a verificare la validità del bonus vacanze del cliente?
Accedi all’area riservata del sito web dell’Agenzia delle Entrate con le credenziali Entratel o Fisconline oppure con identità digitale SPID o Carta Nazionale dei Servizi. Segui il percorso “Servizi per” → “Comunicare” → “Bonus Vacanze” e inserisci i dati forniti dall’utente: codice univoco o QR-code associato, codice fiscale del cliente, importo totale del soggiorno. Il sistema verifica la validità del bonus e se l’esito è positivo basterà confermare per applicare lo sconto.
Come mi verrà restituito l’anticipo del bonus vacanze?
Le strutture che accettano il bonus vacanze non devono versare denaro ai clienti ma scontarlo sul prezzo della vacanza. Puoi scegliere se utilizzare il credito maturato sotto forma di credito d’imposta (senza limiti di importo) in compensazione mediante il modello F24 o cederlo a fornitori o istituti di credito.
  • Sezione informativa per albergatori ed ospiti a cura di info alberghi srl