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BENESSERE AL SOLE
![]() Alimentazione
Esiste una dieta sana e naturale per preparare la pelle al sole d'estate, parola di esperto. ''Alcuni cibi - spiega Alberto Fidanza, professore di Fisiologia della Nutrizione e presidente del Centro Internazionale di Vitaminologia - hanno caratteristiche nutrizionali che aiutano la nostra pelle a sviluppare le difese naturali contro le offese del sole, senza peraltro dover fare troppe rinunce''. Verdure e frutta, olio d'oliva e pesce sono gli ingredienti chiave, con alcune preferenze e un avvertimento: ''ridurre al minimo il sale''.''Il pomodoro - continua Fidanza - specie se crudo o poco cotto (al massimo cinque minuti), dovrebbe trionfare sulle nostre tavole. Magari accompagnato dall'insalata verde, come lattuga e scarola, e verdure cotte preferibilmente al vapore per mantenere il più possibile inalterate le caratteriste nutritive e le vitamine. Il tutto - aggiunge l'esperto - condito con olio extra vergine d'oliva dall'elevato potere anti-ossidante''. Ma per preparare la pelle alla tintarella non c'è bisogno di diventare vegetariani: ''Il pesce è uno degli alimenti migliori per l'estate. Meglio - dice Fidanza - se si opta per quello azzurro, cioè merluzzo, sardine, alici, sgombri. Magari alla napoletana - continua - cioè all'acqua pazza, con un poco di pomodoro e una cottura brevissima. Basta non eccedere con il sale''. Per spuntini a metà giornata la soluzione è la frutta. ''Susine e prugne, ciliege, melone solo per citarne alcune. La frutta - prosegue il nutrizionista - fa tutta bene. Anche se mi fido poco delle fragole che si vedono oggi al mercato''. Questo è il menù d'elezione per un'estate al sole, ''tanto che - conclude Fidanza - se si segue un'alimentazione corretta ed equilibrata non ci sarebbe neppure bisogno di troppi prodotti per nutrire la pelle, come gli idratanti o i dopo-sole''. ![]() Ad ogni pelle la sua protezione
I dermatologi hanno individuato una serie di fototipi, in base alla quantità di melanina superficiale che determina il grado di colorazione della pelle e costituisce il primo livello di protezione individuale.Ecco le principali caratteristiche dei fototipi più diffusi alla nostra latitudine, con i relativi suggerimenti per il fattore di protezione. Fermo restando che ogni persona ha tempi e modi di reazione diversi, e che per maggior sicurezza è opportuno far diagnosticare il proprio fototipo personale:
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